Una storia che riparte, portando con sé i ricordi del passato e l’entusiasmo di una nuova avventura. L’US ACLI Mandello torna a vivere dopo anni di inattività e lo fa nel segno della passione per il calcio, dell’amicizia e del desiderio di condividere un’esperienza sportiva che va ben oltre il risultato sul campo.
La nuova squadra è stata presentata lunedì 12 ottobre, alle ore 20.30, presso il Circolo ACLI Sacro Cuore di Mandello del Lario, durante una serata che ha riunito i protagonisti di questa ripartenza e quanti hanno voluto manifestare il proprio sostegno al progetto.
Ad aprire l’incontro è stato Antonio Gaddi, presidente del Circolo ACLI di Mandello del Lario, che ha ringraziato i ragazzi per aver scelto di rimettersi in gioco e la sede provinciale delle ACLI per il lavoro svolto e il supporto offerto, fondamentali per rendere possibile il ritorno della società.
Un progetto che nasce dalla volontà di ricostruire una squadra, ma anche di ritrovare il piacere di stare insieme, condividere una passione e rafforzare quei legami che fanno dello sport un’importante occasione di incontro e partecipazione.
Alla serata è intervenuto anche Luciano Andreotti, già allenatore dell’US ACLI Mandello, che ha rivolto un saluto ai presenti, ringraziandoli per la partecipazione e per il sostegno dimostrato alla nuova avventura.
A concludere gli interventi è stato Vincenzo Scalzi, allenatore della nuova formazione, che ha espresso entusiasmo per l’inizio di questa esperienza e rivolto un ringraziamento agli sponsor che hanno scelto di sostenere concretamente la squadra. L’obiettivo è affrontare la stagione con impegno e spirito di gruppo, senza perdere di vista il senso più autentico dell’iniziativa: divertirsi, stare insieme e vivere il calcio come occasione di condivisione.
Una storia nata nel 1998
Il ritorno dell’US ACLI Mandello rappresenta anche l’occasione per ripercorrere una storia che affonda le proprie radici nel 1998.
Furono Davide Andreotti, Vincenzo D’Angelo e Davide Quartararo, tre giovani accomunati dalla passione per il calcio, a proporre all’Associazione ACLI Sacro Cuore di Mandello l’iscrizione di una squadra al campionato provinciale CSI.
Nel luglio dello stesso anno, con il supporto di Piero Gaggioli, destinato a diventare il primo allenatore della formazione, prese forma il primo gruppo di giocatori. Nel settembre successivo arrivò l’iscrizione al campionato Open a sette, dando ufficialmente inizio al percorso sportivo della società.
Negli anni successivi, l’US ACLI Mandello riuscì a conquistare risultati significativi: il primo posto nel campionato zonale nella stagione 2003/2004, il primo posto nel Fair Play nel 2005/2006 e il primo posto nel campionato provinciale nella stagione 2008/2009.
Un cammino proseguito fino al 2014, prima della pausa che ha interrotto l’attività sportiva. Oggi, a distanza di anni, la società torna a guardare al futuro, raccogliendo idealmente il testimone di quanti hanno contribuito a costruirne l’identità e a mantenerne vivo il ricordo nella comunità mandellese.
Il ricordo di chi ha lasciato il segno
Ogni ripartenza porta con sé anche la memoria di chi ha condiviso un tratto di strada e contribuito a rendere speciale un’esperienza. Per questo, il ritorno dell’US ACLI Mandello sarà accompagnato dal ricordo affettuoso dei giocatori prematuramente scomparsi negli ultimi anni, amici e compagni che hanno lasciato un segno nella storia della società e dello sport locale.
Tra loro Giorgio Curioni, ex portiere dell’US ACLI Mandello e della Polisportiva Mandello, scomparso nel febbraio 2026, a soli 50 anni.
Il suo ricordo, insieme a quello di tutti coloro che non ci sono più, continuerà idealmente ad accompagnare la squadra in questa nuova avventura.
Perché una società sportiva non è fatta soltanto di partite, risultati e classifiche. È fatta soprattutto di persone, amicizie, esperienze condivise e ricordi che resistono al passare del tempo. È proprio questo patrimonio umano a dare significato a una ripartenza e a trasformarla in qualcosa di più di un semplice ritorno all’attività agonistica.
Una nuova avventura nel segno dei valori ACLI
Con la presentazione della nuova squadra, l’US ACLI Mandello apre dunque un nuovo capitolo della propria storia. Una ripartenza resa possibile dall’impegno dei giocatori, dal sostegno del Circolo ACLI Sacro Cuore, dalla collaborazione della sede provinciale delle ACLI e dalla fiducia degli sponsor.
La sfida che attende la formazione sarà quella di affrontare la stagione con entusiasmo, impegno e spirito di squadra, facendo del campo da gioco un luogo in cui crescere, divertirsi e costruire nuove relazioni.
Il ritorno dell’US ACLI Mandello è, in fondo, una bella testimonianza di come lo sport possa contribuire a mantenere vive le comunità, unire generazioni diverse e rinnovare legami che il tempo non cancella.
Dal 1998 a oggi, cambia il tempo, ma resta la stessa passione: quella di ritrovarsi, indossare una maglia e continuare a scrivere insieme una storia fatta di calcio, amicizia e condivisione.





